Parla il Preside dell'Isituto Comprensivo di Deliceto prof. Gaetano De Masi

 

DELICETO - Siamo giunti alla fine di quest’anno scolastico, un anno di transizione essendo stato, l’istituto comprensivo di Deliceto  in reggenza e lo sarà anche l’anno prossimo, in attesa di ulteriori sviluppi sul nostro destino. Nel frattempo che “dall’alto”, come sempre, si prendano decisioni, abbiamo intervistato il Preside prof. Gaetano De Masi sull’andamento di quest’anno appena trascorso.

Preside è appena terminato l’anno scolastico, è tempo di bilanci. Cosa ne pensa dell’anno appena trascorso?

Beh, è stato un anno faticoso perchè la scuola è sempre più pervasa da burocrazia, scadenze....Ma è stato un anno positivo, sotto tutti gli aspetti, umano, relazionale, organizzativo.

Quali sono i miglioramenti apportati sotto il profilo organizzativo ed economico al nostro Istituto?

Sotto il profilo organizzativo abbiamo ripristinato l’assetto del corso musicale con effetti evidenti. Si è lavorato più serenamente nel pomeriggio pur con alcune carenze didattiche, compensate dall’apporto di qualche insegnante in particolare. Sotto il profilo economico la dirigenza ha cercato di raggiungere obiettivi di  efficienza, efficacia ed economicità. In particolare, si è risparmiato grazie all’utilizzo di fotocopiatori in comodato d’uso nei diversi plessi e razionalizzando il numero di copie per bambini, copie che, per alcuni gradi di scuola, prima, venivano effettuate fuori dalla scuola con un dispendio maggiore; si è usato tutto il materiale in possesso dell’Istituto (in alcuni casi ancora imballato!) per quanto riguarda la strumentazione necessaria a saggi e rappresentazioni teatrali, senza dover chiamare costosi server esterni.  

 

Fra le numerose attività svolte, a quale progetto c si sente “più legato”?

Di progetti e attività ne sono stati svolti e avviati tanti e sarebbe difficile riuscire ad elencarli. Forse quello al quale mi sento più legato è il progetto riguardante la realizzazione del giornale scolastico in quanto è un’attività a 360°, interdisciplinare e che valorizza molti aspetti non solo strettamente didattici ma anche umani come il lavoro di gruppo che favorisce la socializzazione.

L’anno prossimo, il nostro Istituto sarà ancora in reggenza. C’è la possibilità che lei resti qui?

Io rifarò la domanda per essere ancora qui perchè tanti mi chiedono di restare avendo visto dei miglioramenti nell’accoglienza, nella risoluzione di problemi e nella trasparenza (sorteggi pubblici nella formazione delle classi, formazione di sezioni omogenee...). Anche perchè la porta del mio ufficio era sempre aperta. Inoltre ho avuto la collaborazione ed il supporto qualificato della segreteria, di docenti e del consiglio d’istituto .

 

Tralasciando i difetti, un pregio che ha riscontrato nella nostra comunità scolastica.

Ho notato che nel paese c’è tanta energia, tanta voglia di fare. L’ho notato nei ragazzi che hanno voglia di impegnarsi in tante attività (teatro, giornalino,...) ma anche nei docenti che individuano la presenza del dirigente scolastico come stimolo e supporto alle attività scolastiche. (Mimmo Lipsi)